La regola delle Five Ws

Who? What? When? Where? Why? Chi? Cosa? Quando? Dove? Perché?
Sono considerate i punti irrinunciabili che devono essere presenti nella prima frase di ogni articolo, come risposta alle probabili domande del lettore che si accinge a leggere il pezzo. OggiSOS Calabria cosa è stato bucato? Ci si è recati sul posto percorrendo quasi cento chilometri fra andata e ritorno per arrivare a Lametia (Cz). Aspettandoci una conferenza con la partecipazione di Massimo Bray (Direttore Treccani e Ministro dei Beni Culturali Governo Letta), Tomaso Montanari (Storico dell’arte e blogger su Il Fatto Quotidiano) e Diego Fusaro (Filosofo), ci siamo recati all’interno del complesso monumentale San Domenico che attualmente ospita il Museo Archeologico. All’interno, finalmente, nel grande cortile due blocchi di sedie davanti ad una piccola pedana e al disopra due leggii. La cosa ci sembrò subito anomala e facendo il percorso a ritroso, ci ritroviamo nella piccola piazzetta antistante un bar. Qualche tavolo all’aperto e dei totem al cui interno rumoreggiavano alcuni monitor con la schermata occupata dal CHI? Massimo Bray. Era lì dentro, chiuso. Muoveva la bocca ma non usciva suono. Un groppo in gola. Un piccolo sconforto mi assale quando vedo una collega che chiacchiera con un bel ragazzo in camicia bianca, occhi azzurri, barbetta appena accennata e cesellata da un barbiere provetto. Avvicinandomi capisco che non c’era la notizia. Non una conferenza ma un video che veniva mandato dagli schermi infilati dentro i totem. Il bel ragazzo, poi si scusa dicendo che l’audio, per via del rumore che avvolge la piazzetta, non è che solo un sottilissimo sibilo coperto dagli scappamenti dei motorini che incrociano in questa deliziosa piazzetta. Aggiunge che il falegname si era sbagliato con le misure quindi i sottotitoli del video, opportunamente infilati dal regista, consapevole del cattivo ascolto dell’audio, erano stati coperti da questo grossolano errore del nostro artigiano. A questo punto non ci resta che fermarci al bar e gustarci la specialità della casa: granita di mandorle! Seduti a gustare la granita riusciamo a comprendere l’arcano. I ragazzi organizzatori dell’evento hanno lanciato nella mattinata la notizia su i social e nel messaggio che appare non si deduce nulla di quello che poi è stato effettivamente messo in atto. Non ci resta che finire la granita e rientrare per aspettare una vera notizia. Qualcosa in macchina però è restato e non è niente male.

 

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