La via Matris: un progetto unificante

 

 

“Celebrare la misericordia significa accogliere l’invito alla conversione, lasciarsi sorprendere dalla misericordia del Padre, i cui lineamenti dobbiamo imparare a riconoscere, mossi dallo Spirito Santo, sul Volto del Cristo”. Così monsignor Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, introduce i fedeli alla apertura della “Porta della Misericordia” aperta a Davoli presso il santuario di Maria Misericordiosa alle ore 10.30. Partecipa il Sindaco di Davoli Giuseppe Papaleo, Mario Migliarese sindaco di Montepaone, Nicola Ramogida sindaco di Sant’Andrea Apostolo sullo Jonio e altri sindaci del comprensorio.
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Succedeva cinque mesi fa a Davoli presso il Santuario della Misericordiae. Il servizio gira in Italia e soprattutto in Germania letto e condiviso da cittadini di Davoli che, per lavoro o studio, si trovano all’estero. Il legame con la terra d’origine non è facile da dimenticare o recidere, lo abbiamo nel DNA e si consolida ancor di più durante gli avvenimenti importanti che accomunano, che coinvolgono anche dall’altra parte del mondo. L’anno giubilare speciale è uno di questi eventi. Davoli diventa meta dei pellegrini che in questo 2016 visiteranno i luoghi della fede.
Il Santuario e i luoghi di fede di Davoli a soli cinque mesi dall’apertura della Porta Santa sono state meta di oltre mille pellegrini che, grazie alla sinergia createsi fra il Gruppo di Volontariato Pro Santuario Misericordiae Davoli Jubilaeum, delle associazioni cittadine e dell’amministrazione ha creato interesse intorno a questo evento. La visita del borgo e delle sue bellezze architettoniche sono state alcune delle offerte che la città di Davoli ha saputo proporre ai visitatori. La novità è stata la Via Matris. Un cammino con sette soste che ricordano i dolori di Maria dopo la chiusura del sepolcro. Un percorso sacro che dal centro del borgo si immerge nella natura incontaminata per portare i pellegrini fino al Santuario. Sulla strada, inaugurata dalle autorità civili e religiose, sette opere di artisti locali a raffigurare appunto i dolori di Maria. Un percorso intenso quello degli artisti e artigiani davolesi che hanno contribuito con la loro sensibilità ad arricchire questo percorso di fede unico nel suo genere. 7 Artisti in 7 fermate per il Giubileo della Misericordia. È un progetto artistico-religioso lungo un itinerario giubilare. Gli artisti sembrano aver recepito in pieno le parole di Papa Francesco che sostiene: “Gli artisti devono contrastare la cultura dello scarto ed evangelizzare. L’arte ha in sé una dimensione salvifica e deve aprirsi a tutto e a tutti, e a ciascuno offrire consolazione e speranza”. Gli artisti davolesi sembra che abbiano accolto in pieno l’invito del Pontefice ad aprirsi al mondo e all’inclusione rivolto prima di tutto alla Chiesa stessa, tanto che il Pontefice, con una presa di posizione in qualche modo rivoluzionaria, la sprona a guardare «alle tante forme espressive attuali. Non dobbiamo avere paura di trovare e utilizzare nuovi simboli, nuove forme d’arte, nuovi linguaggi, anche quelli che sembrano poco interessanti a chi evangelizza o ai curatori ma che sono invece importanti per le persone, perché sanno parlare alle persone».
L’arte sacra o religiosa può avere un significativo futuro davanti a sé purché ci sia consapevolezza nel non monopolizzare l’espressione. Non esiste una via unica, non esiste più una certezza o una primigenia. L’artista resta ed è libero di esprimersi nel rispetto delle visioni altre. E’ necessario, come sostiene anche Papa Francesco, che ci sia da parte degli artisti nell’interpretare, liberamente, le esigenze legittime della Chiesa e al tempo stesso, quest’ultima, non deve imporre a forza un’immagine rigida, codificata e immutabile. In questa ottica il compito di Antonio Pittelli, Barbara Ranieri, Luigi Rocca, Raffaele Viscomi, Piera Procopio, Salvatore Papaleo,Francesca Daniele è stato quello di rompere la superficialità. Hanno varcato i confini dello scontato e si sono affacciati sugli abissi dell’essere e dell’esistenza.

 

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